giovedì 18 febbraio 2016

Dio!

lo ti invoco, o Dio di verità,
nel quale, dal quale e per il quale
sono vere tutte le cose vere.

Dio, da cui fuggire è smarrirsi,
a cui tornare è risorgere,
in cui abitare è vivere.

Dio, che nessuno perde
se non inganna se stesso;
che nessuno cerca
se la grazia non lo indirizza;
che nessuno trova
se non è puro.

Dio, che abbandonare è come morire,
che attendere è come amare,
che intuire è come possedere.

Dio, a cui ci spinge la fede,
a cui ci induce la speranza,
a cui ci unisce la carità.

(Sant'Agostino

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