Ciao a tutti,
molti pensano che la leva militare sia un capitolo chiuso della nostra storia, ma in Italia la leva non è mai stata abolita: è stata sospesa.
Questo significa che la legge ne prevede già il possibile ripristino in caso di guerra o gravi crisi. Oggi, mentre si torna a parlare con insistenza di riarmo, anche in Italia si è iniziato a parlare di ripristino della leva volontaria.
In alcuni Paesi europei, come in Francia e in Germania, è già avvenuto.
Il ripristino della leva è la richiesta dello Stato di mettere i nostri corpi a disposizione della guerra.
Mentre la cultura della guerra avanza, dalle istituzioni che viviamo ogni giorno può partire la nostra risposta. Per questo ti chiediamo di agire subito con l'iniziativa: “Questo Comune obietta la guerra”.
Chiediamo che i Sindaci d’Italia diano un segno concreto del loro ripudio della guerra: rendersi disponibili ad accogliere le dichiarazioni di obiezione di coscienza e comunicarlo alla cittadinanza.
E dare vita a nuovi registri dove tutti i cittadini e le cittadine possano dichiarare l’obiezione di coscienza preventiva alla guerra e al servizio militare.
È un modo di difendere l’Articolo 11 della Costituzione e proteggere la nostra società dalla militarizzazione.
Ecco come puoi fare la tua parte
Informati: scopri su ripudia.it perché l'obiezione di coscienza è uno strumento fondamentale di democrazia e pace.
Scarica il modello: abbiamo preparato una lettera pronta da inviare al tuo Sindaco, che trovi sul sito web di R1PUD1A.
Segnala e agisci: invia il messaggio al tuo Comune e chiedigli di unirsi alla rete di chi sceglie di essere, concretamente, uno spazio di pace.
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