sabato 28 febbraio 2026

AMNESTY INTERNATIONAL

 

Amnesty International
Lera Burlakova, coordinatrice della comunicazione e delle campagne di Amnesty International Ucraina

Sono passati quattro anni dall’inizio dell’offensiva russa in Ucraina. Quattro anni in cui la popolazione civile è stata presa di mira con attacchi indiscriminati. Uccisioni, ma anche interruzione di forniture elettriche e riscaldamento. L’ultimo è stato l’anno più mortale per i civili dal febbraio del 2022.

Lera Burlakova, coordinatrice della comunicazione e delle campagne di Amnesty International Ucraina, ci ha raccontato com’è vivere a Kyiv sotto le bombe, cosa significa sopravvivere nell’incertezza.

🔴Iran: rischio esecuzioni imminenti

Dopo le proteste e le torture, per chi ha manifestato in Iran stanno arrivando le prime condanne a morte. Ci sono almeno 30 persone a rischio esecuzione, tra loro anche minorenni, dopo processi ingiusti caratterizzati dall’assenza di una reale assistenza legale e da confessioni estorte con maltrattamenti e minacce.

Non dimenticare l’Iran, firma e diffondi l’appello.

"In prigione s'impara a gestire il tempo in modo differente, avendo come riferimento non il calendario ma i propri principi. Dobbiamo insistere nella ricerca della verità, nell'uso del vocabolario del diritto e nel tenere viva la solidarietà.

Ringraziate tutte e tutti da parte mia"

Osman Kavala, prigioniero di coscienza turco condannato all'ergastolo

✌️ Finalmente arriva la giustizia per Marielle!

Marielle Franco

Vi ricordate di Marielle Franco? Dopo le sue battaglie per chiedere diritti per le comunità marginalizzate di Rio de Janeiro e aver denunciato l’operato illegale delle forze di polizia, Marielle era stata uccisa insieme al suo autista Anderson Gomez nel marzo del 2018. Dopo falle investigative e tentativi di ostacolare le indagini, nel 2024 erano stati arrestati i presunti mandanti dell’omicidio. Il 25 febbraio, finalmente, queste persone sono state condannate, facendo giustizia per Marielle e dando una svolta storica in un paese che è tra i primi al mondo per uccisioni di persone attiviste.

 🕯️ Cutro: tra memoria e ricerca di giustizia

La veglia in ricordo del naufragio di Cutro

Tre anni fa un'imbarcazione di legno venne travolta dalle onde a pochi metri da Steccato di Cutro, in Calabria. A bordo c'erano 180 persone: le morti accertate furono 94, tra cui 34 minorenni. Da allora, migliaia di persone hanno perso la vita nel Mediterraneo, nel silenzio e nell'inerzia di governi nazionali e istituzioni europee.

Il 30 gennaio si è aperto a Crotone il processo contro sei funzionari della Guardia costiera e della Guardia di finanza, accusati di non aver avviato operazioni di soccorso che avrebbero potuto prevenire il naufragio. Amnesty International Italia segue il processo in qualità di osservatrice. 



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